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Come si muovono le multinazionali dell’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale, nel seguito AI o IA, è, fondamentalmente, un tentativo di convincere delle macchine che, di base, funzionano in maniera binaria a simulare l’intelligenza umana attraverso l’uso di tecnologie e strumenti di vario tipo che funzionano finchè si ha che fare con aree specialistiche del sapere.Come si stanno muovendo le multinazionali dell'intelligenza artificiale

Quando cominciano ad apparire problemi interessanti tutto si blocca e cominciano i litigi tra specialisti, strumenti e tecnologie. Non ci sono regole comuni a cui fare riferimento e la loro eventuale esistenza non sembra interessare a nessuno. In cambio ci sono idee e modi di vedere le cose nel campo dell’AI che sono perlomeno curiosi in quanto secondo taluni un cervello siliceo debba per forza funzionare come uno basato su molecole biologiche anche quando è risaputo che la sua simulazione basata su chip silicei ‘somiglia solo vagamente al modello originale e che se si mettono a confronto due cervelli biologici è assai improbable che i loro proprietari – utenti vedano il mondo che li circonda nello stesso modo se non sono in qualche modo condizionate a farlo.
L’ AI, attualmente prende e offre spunti in parecchi campi specializzati ma siamo però ancora lontani da qualcosa di vagamente simile ad un’intelligenza di tipo umano. I progressi sono notevoli solo in qualche campo specialistico mentre in altri si è solo agli inizi, o non si hanno ancora idee chiare su cosa fare o cosa insegnare alle macchine.

Nelle righe che seguono puoi trovare gli ultimi sviluppi dell’AI:

  • Microsoft, dopo Cortana, l’assistente digitale di tutti i dispositivi mobili è passata a qualcosa di più generale facendo giocare la sua AI a Minecraft, che ha acquistato recentemente con tutto il gruppo e l’azienda che l’ha creato. La vasta gamma di possibilità nelle scelte sulle decisioni da prendere per proseguire la partita, spinge L’AI a prendere decisioni sempre più rapide e informate. Recentemente in Microsoft hanno provato a collegare una delle loro intelligenze artificiali, travestita da ‘bot tweeter per vedere come si comportava a contatto con il mondo reale ma hanno dovuto troncare questo esperimento dopo 24 ore per impedire al ‘bot, sfuggito al controllo dei suoi creatori, combinasse guai ancora peggiori di quelli combinati fino a quel momento….
  • Deep Mind, entrata nella galassia Alphabet – Google ha costruito un’ AI secondo i dettami del Cognitive Computing che prende le decisioni in base a quanto è successo e ha atto in precedenza. E’ stata collaudata sul gioco GO contro un umano e ha avuto successo 4 volte su 5 ma….In cambio, i ‘bot di un’azienda del mondo Alphabet-Google,la Boston Dynamics non hanno dato i risultati sperati. Quei robot fortemente legati all’intelligenza artificiale, ma ufficialmente poco renumerativi nell’immediato,hanno convinto l’azienda capofila a cercare di liberarsene. In realtà, secondo i sondaggi, quei ‘bot facevano paura agli intervistati e rimediare figuracce ad Alpahabet-Google che aveva già altri problemi da risolvere….
  • Apple, dal canto suo, continua a far evolvere, un passettino per volta la sua intelligenza artificiale, Siri, applicandola a qualunque cosa ritenga utile e standosene per conto suo e attirandosi le contumelie del consorzio(associazione per l’avanzamento dell’intelligenza artificiale), sotto recentemente con lo scopo ufficiale di sviluppare l’AI e quello reale di attirare anche gli studi e le ricerche Apple in modo da poterle scopiazzare comodamente. Il disinteresse di Apple per questa vicenda ha fatto sparire quel consorzio dalle cronache e, ormai, non se ne sa più nulla…

Staremo a vedere come continuerà ad evolversi l’intelligenza artificiale, avvicinandosi sempre più a quella umana e, soprattutto, con quale prodotto l’AI raggiungerà i massimi successi. 

Per qualunque domanda e/o curiosità commenta l’articolo, ti risponderò prontamente.

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