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Search Console: come farci trovare sul motore di ricerca Google

Salve lettori di HD Dev, oggi con grande entusiasmo Massimiliano, SEO & Web Marketer di MassimilianoSchipani.com, ci parlerà di una fondamentale base SEO, come farci trovare sul motore di ricerca Google, entrando in dettaglio sul funzionamento della Google Search Console e molto altro, lascio la parola a lui.

Se stai leggendo questa guida-tutorial vuol dire che hai un sito web e vuoi iniziare ad indicizzarlo, ottenendo sempre più visite dai motori di ricerca.
Si, non sarà facile e sopratutto i risultati SEO non si otterranno in poche ore, ma poco alla volta, passo per passo, riusciremo ad avere le nostre soddisfazioni.

Sicuramente il primo tassello da fare appena crei un sito web è aggiungere il tuo sito alla Search Console (ex Webmaster tool).

Ora prenditi 5 minuti del tuo tempo, creati un account Gmail (sempre se già non c’è l’hai) ed aggiungi il tuo sito alla Search Console. Ricorda, questo passaggio è importantissimo per ottenere visibilità sul motore di ricerca Google.

Search Console - come farci trovare sul motore di ricerca Google

Partiamo dalle basi:
Esiste un servizio di Google chiamato Search Console (ex Webmaster tool) che ci consente di indicizzare le nostre pagine.

  • Per accedere alla Search Console basta cliccare qui.
  • Dopo aver inserito tutte le credenziali corrette ci verrà chiesto il nome del sito che vogliamo indicizzare, inseriamo l’indirizzo del nostro sito web e clicchiamo su aggiungi proprietà.
    aggiungi proprietà

 

  • A questo punto Google ci chiede di verificare se siamo gli effettivi proprietari del sito.
  • Per farlo scarica il file di verifica HTML come vedi in questa schermata. 

 

verifica Google

  • Adesso entriamo nel nostro server usando un programma FTP (File Transfer Protocol)
    (io uso Filezilla ma uno vale l’altro).

Filezilla, o qualsiasi programma FTP, ha bisogno di 3 dati:

  1. Nome Host
  2. Nome Utente
  3. Password

Se hai costruito autonomamente il tuo sito web, hai sicuramente questi dati. Se hai fatto sviluppare il tuo sito web da un webmaster avrà sicuramente lui questi dati, chiedigli di fornirteli.

Per entrare sul nostro server tramite FTP è facile e veloce, basta cliccare Gestori siti→ nuovo sito!
Dopo cliccare nuovo sito, inserire nomehost, username e password. Poi fare clic su connetti.

accesso FTP via Filezilla

 

Dopo aver inserito tutti i dati corretti, su Filezilla ci verranno proposte due schermate principali. Nella parte sinistra avremo i file e le cartelle del nostro computer (file locali). Invece nella parte di destra abbiamo i file e le cartelle del nostro hosting (file remoti).

  • Adesso trai file remoti fai click sulla cartella www o public html (dipende come è rinominata nel tuo sito) e dopo vai trai file locali e cerca il file HTML che hai scaricato pocanzi. Adesso click con il tasto destro e poi Upload.

 

Google Search Console - upload file

 

  • Adesso torna sul browser e clicca su Verifica come nella seguente schermata:verifica sito

 

  • Il passo successivo è quello di consegnare la mappa del sito (sitemap) a Google.

Che cosa è la mappa del sito? (Sitemap)

Una sitemap, o site map, o semplicemente mappa, è una pagina Web che elenca gerarchicamente tutte le pagine di un sito web. Nata per facilitare la navigazione dell’utente all’interno del sito, ha poi avuto una notevole importanza nell’attività di scansione della Rete da parte dei crawler dei motori di ricerca.

Se il sito è stato sviluppato con un CMS come WordPress allora esistono dei plugin come Yoast, All-in one SEO ed altri che generano la mappa del sito in maniera dinamica, cioè ogni qual volta viene inserita o rimossa una pagina, la mappa del sito viene aggiornata in tempo reale.

Ma niente paura, si può creare una mappa del sito del sito anche se il sito non è stato sviluppato con un CMS.

Il processo è molto semplice, ti basterà andare su https://www.xml-sitemaps.com/, inserire l’indirizzo del sito web e aspettare un po’. Dopo che è finita la scansione scarica il file dando il nome alla tua sitemap.

RICORDALa sitemap ha un formato .xml.

Ok, ho creato la mia sitemap! … ma adesso che devo fare?

Ora dobbiamo caricare il file sitemap.xml nel nostro server. Niente di strano, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto pocanzi. Facciamo attenzione. Ogni qualvolta che aggiungiamo o togliamo una pagina dobbiamo aggiornare manualmente la sitemap. (Chiaramente stiamo parlando di chi deve generarsi la Sitemap in automatico! Se hai WordPress usa un plugin per la SEO, farà tutto lui per te!)

Adesso c’è il processo più importante! Tieniti pronto, le visite arriveranno presto!!!

  • Torniamo su Search Console.
  • Click su Scansione-> Sitemap-> Aggiungi/Testa Sitemap.
  • Scriviamo sitemap.xml e clicchiamo su invia.

inserimento sitemap

 

A questo punto devi solo aspettare! Verranno automaticamente inviate tutte le pagine a Google ed i crawler di Google si attiveranno subito a valutare le tue pagine web. 

Ogni qualvolta si aggiorna una pagina o un altro articolo al nostro sito, dobbiamo essere certi che la sitemap si sia aggiornata. Se la sitemap è aggiornata non è assolutamente necessario reinviare la sitemap a Google (diffida da quello che dice la gente online). La search console ci penserà da sola ad estrarre i i nuovi contenuti dalla sitemap.

Ok! Hai fatto il passo più importante, quello di aggiungere e verificare il tuo sito sulla Search Console ma adesso è importante che tu conosca, seppur non in modo approfondito, gli strumenti che Google ti mette a disposizione.

La Search console si divide principalmente in 4 parti:

  1. Aspetto della ricerca
  2. Traffico di ricerca
  3. Indice Google
  4. Scansione

L’aspetto della ricerca si interessa all’estetica delle serp. I sitelink, dati strutturati e pagine amp (Accelerated Mobile Pages) offrono un cambiamento nelle serp aumentando anche il tasso di clic (CTR).

Invece nella sezione Traffico di ricerca troviamo tutte le informazioni delle ricerche del nostro sito web. Possiamo vedere con quali parole chiavi è stato indicizzato il nostro sito web, con quale keyword la gente ci trova su Google, link in entrata, link interni al nostro sito e, addirittura, anche se abbiamo ricevuto una penalizzazione.

Nell’indice Google troviamo le url indicizzate dal motore di ricerca e le parole chiavi che sono state indicizzate. (Come ho detto prima ci vorrà del tempo e a poco a poco i crawler indicizzeranno tutte le tue pagine che hai mandato con la Sitemap).

Nelle sezione Scansione ci sono tutte le statistiche di scansione effettuate dai crawler.

Ricorda, di solito un valore positivo che ci fa capire che stiamo lavorando bene lo abbiamo quando i crawler scansionano un numero maggiore rispetto alle pagine presenti del sito.

Per oggi è tutto! Spero che hai trovato utile questa guida. Lascia un commento per qualsiasi dubbio e/0 curiosità, alla prossima 🙂 .

Prima di andar via, se ti siamo stati d'aiuto, che ne dici di lasciarci un like su Facebook? Per noi è importante 🙂

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